Navigando dai posti barca del nostro marina di Genova verso Levante, le possibili mete si sprecano. Bastano infatti poche miglia per incontrare alcuni tra i borghi marinari liguri più suggestivi e autentici, da Boccadasse a Vernazzola, da Bogliasco a Camogli. Si arriva così al promontorio di Portofino, che chiude il Golfo Paradiso e che regala cartoline indimenticabili, su tutte quella della baia di San Fruttuoso. Ma le bellezze non si concludono certamente qui: continuando a navigare verso est è possibile, per esempio, raggiungere la bella Sestri Levante, anche detta “città dei due mari”.
Vediamo come raggiungere Sestri Levante in barca partendo dal nostro porto turistico di Genova, e soprattutto cosa vedere in questa gemma del Golfo del Tigullio.
In barca dal marina di Genova al Golfo del Tigullio
Non ci sono dubbi: navigare dal nostro porto turistico di Genova fino a Sestri Levante è un’ottima alternativa alle classiche gite in barca a breve raggio. Questa cittadina dista 22,5 miglia nautiche dal nostro marina di Genova, e la navigazione permette di scoprire, oltre alle bellezze del Golfo Paradiso, le meraviglie del Golfo di Tigullio: sullo sfondo scorrono Santa Margherita Ligure, con le sue vivaci piazze e con il castello cinquecentesco; Rapallo, con il castello sul mare e i pittoreschi carrugi; e ovviamente Chiavari, ricca di edifici signorili e di eleganti boutique. Ma si incontreranno anche piccoli e affascinanti borghi, come Zoagli, con il castello dei Conti Canevaro e quello di Sem Benelli, con la sua architettura unica al mondo. Infine al navigante si mostra inconfondibile “l’isola” di Sestri Levante, con il suo promontorio roccioso e con il suo stretto istmo, a collegarla al resto della città.
Vediamo ora cosa vedere a Sestri Levante in poche ore, prima di seguire la rotta di ritorno verso il nostro marina nel centro di Genova.
Cosa vedere a Sestri Levante
Ormeggiato al porto – l’ormeggio all’ancora al di fuori di questo porto ligure è solitamente vietato tra maggio e settembre – è possibile abbandonarsi alla scoperta di Sestri Levante: per capire come affrontare nel modo giusto questa cittadina è bene prima di tutto comprendere il perché del suo nomignolo “città dei due mari”. È infatti la penisola che si stacca dal suo centro storico a dividere due baie, ovvero la Baia delle Favole, a ovest, e la Baia del Silenzio, a est. La prima, così denominata in omaggio a Hans Christian Andersen (che soggiornò a Sestri Levante) è molto grande, e ospita oltre al porto turistico anche una lunga spiaggia, dietro alla quale si susseguono i più diversi locali. La seconda è più piccola e, come suggerisce il nome, più tranquilla e raccolta: qui si trova uno dei simboli di Sestri, la statua “Il pescatorello”, su un piccolo scoglio a pochi metri dall’ex convento dell’Annunziata.
Passeggiando tra le piazze e i caruggi di questo tipico borgo ligure si incontrano le facciate di tanti affascinanti palazzi aristocratici, come Palazzo Negrotto Cambiaso, e diverse ville nobiliari, come Villa Gualino, che si trova al di là dell’istmo, come anche la chiesa medievale di San Nicolò dell’Isola. Altra attrazione da inserire in un tour di Sestri Levante è l’Oratorio di Santa Caterina, i cui resti – il complesso fu bombardato nel 1944 – si raggiungono dopo una passeggiata in salita.
Come accade nei più autentici centri liguri, anche a Sestri Levante è infine bello perdersi almeno un po’ tra viuzze e negozi tipici. Tutto questo sapendo che basterà poi riportarsi verso il mare per incontrare il Lungomare Descalzo, che unisce le due baie e incornicia idealmente il centro della città. Chi desiderasse passare la sera a Sestri Levante non avrà che l’imbarazzo della scelta tra i tanti ristoranti tipici, molti dei quali si trovano nelle vicinanze del porto turistico; atmosfere più decisamente glamour aspettano infine i visitatori al club Piscina dei Castelli, ricavato in una piscina marina naturale lungo la scogliera.