eventi per sinergia porti turistici

Tre eventi per aumentare la sinergia tra porti turistici e valorizzare il territorio

Fare sistema, alzando lo sguardo dai posti barca del proprio marina per individuare e condividere le best practices dei migliori porti turistici italiani; imparare a fare fronte comune di fronte alle sfide delle yachting destination, per costruire insieme delle strategie di destinazione efficaci sia per i marina che per il territorio; infine, avere l’accesso ai più importanti strumenti per finanziare la crescita del porto turistico, così da migliorare anno dopo anno l’offerta.

In questi giorni di marzo diversi incontri stanno contribuendo a tracciare le linee di sviluppo dei marina di domani, e il nostro porto turistico di Genova è orgoglioso di essere tra i protagonisti di questi preziosi momenti di crescita e di scambio.

Parliamo nello specifico dell’evento di presentazione di “Marine d’Italia”, tenutosi il 10 marzo a Rosignano Marittimo, del seminario “Management e aspetti organizzativi e di gestione dei marina” ospitato il 12 marzo dalla rassegna Tuscany Yachting Week, e infine del “Blue Finance Meeting”, l’evento con formula “speed date” tra porti turisti e operatori finanziari, in programma per il 26 marzo a Roma.

Marine d’Italia, il progetto che aggrega i porti turistici e rilancia l’Italia come meta per il turismo nautico

Il primo degli eventi ai quali il nostro marina di Genova è stato orgoglioso di partecipare come protagonista è stato la presentazione di “Marine d’Italia”, il 10 marzo nel porto turistico di Marina Cala de’ Medici, poco a sud di Castiglioncello. Questo inedito aggregato di porti turistici (e di reti regionali di porti turistici) mira a promuovere il sistema della portualità turistica italiana in modo unitario su scala internazionale, con una chiara vocazione promozionale e di stimolo alla qualità. Oltre alla Toscana, che con l’AD del Marina Cala dei Medici Matteo Italo Ratti ha fatto gli onori di casa, il neonato progetto conta già sull’adesione di porti turistici di Sardegna, Veneto, Sicilia, Puglia e Liguria, con Marina Porto Antico tra gli aderenti della prima ora di questa denominazione unificante e proattiva.

Marine d’Italia mira a rafforzare la capacità operativa, commerciale, organizzativa dei porti turistici italiani a livello internazionale, per presentare al meglio l’Italia intera come meta ideale del turismo nautico. È infatti noto che per competere in modo efficace con la Costa Azzurra, con le Baleari, con la Grecia e con altre destinazioni del Mediterraneo è necessario agire su più fronti: con questo nuovo aggregato sarà possibile condividere le best practices e anzi collaborare attivamente per alzare gli standard qualitativi.

Non si tratta quindi di una realtà di tipo sindacale, né di una piattaforma che intende sostituirsi alle identità singole o locali: si parla piuttosto di un’alleanza che mette a disposizione degli strumenti comuni, valorizzando le potenzialità dei singoli territori e dell’Italia nel suo complesso. Come sottolineato dal Presidente di Marina Porto Antico Andrea Barbagelata durante l’incontro, all’estero ci sono interessanti realtà da cui prendere spunto: in Scozia i porti turistici hanno per esempio intessuto partnership non solo con gli altri marina, non solo con le società di charter, ma anche con le aziende di whisky: «non possono mettere in vetrina il solleone e le spiagge,  e quindi giustamente valorizzano quello che hanno a disposizione: noi che abbiamo il fascino delle coste mediterranee e il sole non possiamo forse prendere esempio?».

Come Marina Porto Antico siamo quindi felici di essere fin da subito parte dei soci di questa rete di porti turistici di qualità, un passo del resto pienamente coerente con la nostra filosofia, che da sempre ci spinge verso la promozione del territorio, ligure e nazionale. Crediamo inoltre che presentare l’Italia come destinazione diffusa per yacht e superyacht possa essere prezioso per supportare la destagionalizzazione del turismo, portando quindi clienti nei porti turistici italiani anche nei periodi tradizionalmente più tranquilli; e non serve certo sottolineare quanto una migliore distribuzione dei flussi al di fuori delle classiche stagioni possa portare a effetti positivi sull’intero territorio.

Il seminario Management e aspetti organizzativi e di gestione dei marina durante la Tuscany Yachting Week

Tra gli addetti del settore la Tuscany Yachting Week non ha certo bisogno di presentazioni: si tratta di un’intensa rassegna di eventi professionali dedicati all’industria dello yachting nel Mediterraneo, giunta quest’anno alla quarta edizione. In questo formato ha trovato posto quest’anno anche un seminario dedicato al management delle Yachting Destination, con la partecipazione di Andrea Barbagelata in rappresentanza del nostro porto turistico di Genova al fianco di colleghi di rilievo nazionale. Di fronte a un pubblico molto folto, composto anche da studenti che stanno progettando l’avvio di una carriera professionale nella nautica, sono state affrontate le principali tematiche riguardanti la gestione dei porti turistici, lo sviluppo dei marina di domani e le principali problematiche che gli approdi moderni devono affrontare.

L’intervento del presidente di Marina Porto Antico si è soffermato dapprima sui rapporti tra un porto turistico come Marina Porto Antico, costruito all’interno di una grande città, e lo stesso centro urbano, sottolineando i servizi e le opportunità che il marina può offrire a Genova, rappresentando una sua privilegiata porta d’ingresso. Ma non si tratta di un luogo esclusivamente dedicato ai diportisti: come sottolineato da Barbagelata, Marina Porto Antico è anche un luogo piacevole da visitare per i genovesi, creando una perfetta continuità e integrazione tra mare e terra.

Il seminario è stato anche l’occasione per ricordare come l’esperienza del nostro porticciolo nel centro di Genova rappresenti un modo intelligente e responsabile di sviluppare degli approdi turistici recuperando delle aree urbane abbandonate, creando nuovi servizi per il territorio senza aumentare la cementificazione della costa. L’intervento di Barbagelata si è infine concluso con la presentazione dei recenti sviluppi tecnologici del porto turistico, spaziando dall’implementazione delle colonnine intelligenti in banchina e dei sistemi di ricarica di auto elettriche per arrivare fino al piano di manutenzione assidua, a dimostrazione di come una struttura che ormai conta 20 anni possa e debba mantenersi al passo con i nuovi servizi offerti ai diportisti.

Blue Finance Meeting: gli speed date tra porti turisti e operatori finanziari

Il terzo e ultimo evento di questo mese ricco d’incontri per favorire la sinergia e la crescita dei porti turistici italiani avrà infine luogo tra pochi giorni. Organizzato da Andrea Barbagelata in qualità di vicepresidente di Assomarinas (l’Associazione Italiana Porti Turistici attiva fin dal 1972 e aderente a Federturismo Confindustria) il primo Blue Finance Meeting si terrà a Roma il 26 marzo. L’obiettivo è mettere in contatto i porti turistici italiani con i più importanti operatori finanziari, nella consapevolezza che per continuare a offrire servizi all’avanguardia, per manutenzioni straordinarie come per espandere l’attività, i marina hanno spesso bisogno di accedere a finanziamenti e ad altri strumenti messi a disposizione dal mondo del credito.

Per consentire ai soci di Assomarinas di incontrare un vasto numero di operatori del mondo della finanza la formula scelta per l’incontro di Roma è quella dello speed date, con incontri veloci e scambi di contatti.

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