Siamo in piena estate e non c’è niente di meglio che partire per una veleggiata sottocosta fino ad approdare alle banchine della Marina Porto Antico di Genova per andare alla scoperta delle ville storiche che caratterizzano il capoluogo ligure. Una volta attraccata la vostra imbarcazione al molo della Marina Porto Antico, un’area iper attrezzata per ormeggiare la propria imbarcazione da diporto in tutta sicurezza e in comodità, potrete cominciare un viaggio che vi porterà tra le meraviglie architettoniche della Superba. Di seguito vi riportiamo le prime ville genovesi da non perdere, il mese prossimo arricchiremo l’elenco con la seconda parte dell’articolo, buona lettura.
Villa Brignole Sale, Duchessa di Galliera (Genova Voltri).

il bosco romantico, dove ogni elemento vegetale o architettonico appare spontaneo
e casuale e le radure, che ospitano i recinti degli animali. Grazie all’ampia superficie su cui si sviluppa il parco conta sulla presenza di numerose ed interessanti specie vegetali ornamentali, spontanee o esotiche, come il platano, la falsa canfora, la magnolia, il cedro e la mimosa.
Villa Groppallo allo Zerbino (Genova).

Parco di Villa Serra a Còmago (Sant’Olcese, Genova)
Un’altra villa da non perdere quando si decide di fare un giro nel genovesato alla scoperta delle meraviglie architettoniche dei secoli passati è Villa Serra a Còmago. Situata nei pressi di Sant’Olcese, grazioso paesino sulle alture di Genova, Villa Serra è una costruzione ottocentesca che conta su di un meraviglioso parco che si estende nel fondovalle del rio Còmago e si sviluppa attorno a tre prati e a un lago. Il parco si caratterizza inoltre per le sue ampie radure intervallate da alberi secolari che danno origine a interessanti scorci visivi sul cottage, sui rustici e sugli edifici circostanti. Grazie alla presenza di un secondo lago una catena d’acqua viene orientata delicatamente verso il cottage formando un affascinante ruscelletto. Il verde del parco di Villa Serra è arricchito di sequoie, liriodendri, taxodium, magnolie, liquidambar, cedri e sofore, che testimoniano come i nobili genovesi ottocenteschi fossero affascinati dalla natura esotica importando piante da altre parti del mondo, come sottolineano anche i diversi esemplari di platano e di tasso posizionati lungo il viale d’accesso.
Finita questa prima parte del tour alla scoperta dei parchi e delle ville storiche genovesi potrete tranquillamente ritornare alla vostra imbarcazione ormeggiata presso la banchina della Marina Porto Antico e rifocillarvi in attesa di una nuova escursione.