Non si finisce mai di scoprire Genova. Lo sanno bene i diportisti che, pur abitando altrove, hanno scelto di ormeggiare stabilmente la propria barca nel nostro porto turistico di Genova, e che approfittano di questa circostanza per visitare di volta in volta la città, trovando sempre qualcosa di nuovo. Dai palazzi storici ai musei, dalle piazze ai trekking sulle alture, dai borghi dei pescatori alle sorprese della Genova verticale, c’è infatti sempre qualcosa che merita d’essere scoperto. Non serve però avere sempre una meta: basta infatti incamminarsi dai posti barca del Porto Antico e lasciarsi trasportare dai carrugi e dalle vie del centro per imbattersi in tanti tesori, capaci di raccontare la vera anima del nostro capoluogo. E se di ricerca dell’autenticità vogliamo parlare, è semplicemente impossibile trascurare le tante botteghe storiche di Genova: veri e propri emblemi della città, sanno raccontare come nessun’altra cosa i gusti, i colori, le influenze esterne, le tradizioni e le epoche della Superba.
Breve guida alle botteghe storiche di Genova
Chi ormeggia nel nostro porto turistico in centro a Genova, nel cuore del Porto Antico, lo può capire più di qualsiasi altro visitatore: il mare e la città sono un tutt’uno, e la Superba è diventata quella che conosciamo oggi proprio ai continui scambi con il mare. La costante presenza di traffici da ogni parte del Mediterraneo – e non solo – diventa lampante in un tour delle botteghe storiche di Genova. Sì, perché in questi antichi locali si può trovare davvero di tutto, e praticamente da sempre: trippe, confetti, stoccafissi, oliere, casseforti, arpe e tanto altro.
In tutto sono più di cento le botteghe storiche di Genova con oltre 70 anni di storia; molte hanno superato il secolo, e alcune di queste hanno persino superato i 200 anni di esercizio.
Un tour tra laboratori, ristoranti, negozi storici della città
Di certo non stupisce il fatto che, a pochi passi dal nostro marina di Genova, si incontrino le più differenti botteghe storiche. A Sottoripa c’è per esempio il mago delle serrature, Giovanni Steri, con il suo laboratorio ultracentenario; sempre nell’antica ripa maris troviamo un altro negozio storico, Lucarda, dove venne venduto il primo paio di jeans della città, nel 1920. Poco più in là troviamo la pasticceria liquoreria Marescotti di Cavo, fondata nel 1780 con il nome di Cioccolateria Cassottana, a lungo un punto essenziale di riferimento grazie alla fusione tra pasticceria classica sabauda e genovese.
Il bello delle botteghe storiche di Genova è che, passeggiando in centro, si trovano davvero ovunque. L’elenco potrebbe davvero essere lunghissimo, non essendoci che l’imbarazzo della scelta. Pensiamo alla Bottega dello stoccafisso, fondata nel 1936, celebre per il baccalà e per il tradizionale stocche, perfezionato con olive taggiasche, funghi secchi, patate, pinoli e pomodori. A poca distanza c’è un’altra bottega storica fondamentale per chi mette la gastronomia al primo posto, ovvero la Tripperia Casana, dove la trippa viene preparata fin dal 1890, quando veniva servita per colazione agli operai. Pochi metri separano la tripperia da una bottega sempre storica ma decisamente più dolce: a piazza Soziglia c’è infatti la Confetteria Romanengo, la più “antica” d’Italia, avendo aperto i battenti nel 1780. Bastano pochi passi per provare l’iconica Panera, il semifreddo al caffè simbolo di un altro marchio storico genovese, ovvero della Cremeria Buonafede.
E ancora: a Vico Caprettari c’è l’Antica Barberia del FAI, aperta nel 1820, che sfoggia ancora oggi le sue decorazioni Art Déco; per assaggiare la farinata classica è un must il passaggio in via dei Giustiniani, a Sa Pesta, che serve – dal 1889 – anche panissa fritta e castagnaccio; e che dire dell’Antica Farmacia Sant’Anna, fondata nel 1750 dai Carmelitani per preparare rimedi erboristici per i più diversi fastidi e dolori?
Queste sono solamente alcune delle tante, diversissime e colorate botteghe storiche di Genova: mettersi sulle loro tracce permette di scoprire la storia, i sapori e le tante anime della nostra città. E, ovviamente, dai posti barca del nostro porto turistico è tutto più facile!