Non solo per la comodità di ormeggiare nel centro di Genova, né unicamente per l’opportunità di usufruire della rete di servizi nautici del grande Porto cittadino: molti diportisti scelgono ogni anno Marina Porto Antico come home port per la sua posizione strategica sulla costa ligure, perfetta per organizzare in ogni stagione dell’anno navigazioni d’ogni tipo. Se d’estate il nostro porto turistico di Genova è l’ideale come partenza di crociere alla volta della Costa Azzurra, della Corsica, della Sardegna o della Toscana, durante le stagioni più tiepide – o quando si ha solo un fine settimana a disposizione – è fantastico regalarsi delle escursioni lungo la costa. Quando le ore sono poche si può fare rotta verso le vicinissime Camogli, alla volta di San Fruttuoso o di Portofino; quando invece si ha maggiore libertà è possibile spingersi oltre, e quindi in direzione delle Cinque Terre o più in là ancora, per trascorrere magari una notte nella bellissima Portovenere. Oggi daremo quindi alcuni consigli per chi sta accarezzando l’idea di salpare dal nostro marina di Genova per navigare fino a Portovenere: buona lettura!
Navigare fino a Portovenere da Marina Porto Antico
45 miglia nautiche separano il nostro porto turistico in centro a Genova da Portovenere: vista la distanza, e ben conoscendo la bellezza di questo celebre borgo marinaro, l’ideale sarebbe senz’altro riservare a questa gita in barca due giorni, uno per l’andata e l’altro per il ritorno.
L’itinerario si distende intuitivamente lungo la costa ligure, con un susseguirsi di viste che da sole valgono un’uscita in barca: abbandonato l’abbraccio del Porto di Genova si fa rotta verso est, salutando i borghi marinari che punteggiano la riva, per arrivare al largo di Camogli e quindi di San Fruttuoso e di Portofino (alla vista del suo Castello Brown, poco al di là del faro di Portofino, si sarà a 15 miglia dall’ormeggio di Genova).
Si continua così a navigare verso oriente, in direzione di Sestri Levante e della bella Baia del Silenzio: giunti qui manca davvero poco per rimanere ammaliati dalle Cinque Terre, inconfondibili con le loro coloratissime case sospese sulle rocce, incorniciate da colline e vigneti. Mentre queste cartoline scorrono a babordo, le ultime miglia di navigazione scorrono veloci, per arrivare infine alla meta della gita, Portovenere. Vale la pena a questo punto dare un consiglio: questo tratto di costa presenta fondali poco profondi e ben pochi ripari degni di questo nome, ed è quindi sconsigliato passare la notte all’ancora.
Visitare Portovenere: alcuni consigli
Lo diciamo per chi avesse voglia di navigare ancora: le mete classiche da Portovenere sono le isole del Tino, del Tinetto e della Palmaria, vere e proprie gite “obbligate” d’estate; e di certo è affascinante l’idea di proseguire verso la Toscana, per visitare Lerici o Tellaro.
Ma di certo vale la pena fare una lunga sosta a Portovenere, borgo marinaro ricco d’attrazioni e di charme. Arrivando in barca colpisce subito la peculiare palazzata a mare, con le sue alte e strette case-torri. Veri e propri must sono la chiesa a strapiombo sul mare, la grotta di Byron – per gli appassionati di immersioni – l’alta Torre Capitolare nonché il Castello Doria.
Come ben sanno i diportisti che da anni scelgono Marina Porto Antico come home port in Liguria, Portovenere è solo una delle tante mete per dei fine settimana in barca a queste latitudini. Stai programmando qualche giorno in barca in Liguria? Contattaci, e prenota il tuo posto barca a Genova!