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Percorsi nei pressi di Genova tra storia e natura

Vi suggeriamo alcuni percorsi molto suggestivi all’interno del comune di Genova, tra storia e natura: vedrete una città regale, addossata a una collina alpestre, superba per gli uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare.

Passeggiando tra le banchine del nostro Marina, potreste essere tratti in inganno, Genova non è solo mare! I Genovesi lo sanno bene; proprio alle spalle del centro storico genovese, infatti si nascondono delle vere e proprie sorprese.

Marina Porto Antico vi accompagna in una splendida passeggiata adatta a tutti! Tra torri, imponenti fortezze e natura, alle spalle della città. Un percorso di trekking, (tutto all’interno del comune) che parte dal centro, a pochi passi da qui. Ecco alcuni percorsi vicino a Genova.

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Il parco delle mura: tra storia e natura

percorsi genova mura seicentesche mappaLe mura seicentesche, volute dal Senato della Repubblica di Genova, a difesa della città e del suo bacino portuale, sono un’opera colossale, ben 12 km; sono le cinte murarie più estese d’Europa, seconde nel mondo solo alla Grande Muraglia Cinese! Sicuramente uno dei percorsi di Genova più affascinanti.

Una cinta muraria che segue i crinali del capoluogo Ligure, coprendo un dislivello di oltre 500 metri. Il percorso si snoda lungo un sentiero a costa: alla volta sinistra si ergono le fortificazioni, mentre verso il mare, il panorama abbraccia la linea costiera di questo meraviglioso tratto della Liguria fino a Portofino.

Secoli e secoli di storia, tra ruderi millenari, rocce coperte di licheni, resti dell’epoca delle repubbliche marinare, intrecciate a costruzioni sabaude, ed infine al cemento armato della Seconda Guerra Mondiale.

Inverno e Primavera le stagioni ideali

Tra i percorsi vicino a Genova più gettonati, questo è ideale in giornate fresche e terse, per poter godere dell’incredibile panorama a 360° che offre. In giorni limpidissimi d’inverno non è raro poter scorgere la sagoma di Cap Corse (350 km più a sud).

A 5 minuti da noi: come arrivare

In cinque minuti a piedi da Marina Porto Antico ci troviamo in Largo Zecca, qui si prende la funicolare per Righi – Mura delle Chiappe, dove ha inizio l’antica via del sale. I più allenati possono optare per l’intero percorso a piedi, esplorando le caratteristiche “creuze” di Castelletto.

Forche e Speroni

percorsi genova forte speroneGiunti a Mura delle Chiappe, ed oltrepassata la seicentesca a Porta Chiappe si arriva costeggiando le mura al Castellaccio; questo forte, che accoglieva ben 600 soldati, ingloba l’ottagonale torre Specola e il bastione detto “quadrato delle forche” perché qui si eseguivano le impiccagioni!

Proseguendo la strada del Peralto si giunge velocemente al secondo forte: Forte Sperone, cui nome deriva dalla sua forma spigolosa, che ricorda la prua di una nave. Situato al vertice delle mura nuove, rappresentava il punto chiave del sistema di difesa genovese.

Costruito sulle rovine di una fortezza ghibellina, le cui prime testimonianze risalgono al 1300, questo forte è l’unico dotato di fossato e ponte levatoio, ma nei secoli ha subito diverse modifiche e destinazioni d’uso; oggi affisso al suo ingresso troviamo lo stemma dei Savoia, e nella sua parte bassa si trova ben conservata, la Polveriera. Durante la Prima Guerra Mondiale fu destinato a prigione.

Puin e i due Fratelli

fratello minoreProseguendo lungo la dorsale, incontriamo forte Puin, il cui nome deriva dalla settecentesca “Baracca di Puin”, situata pressappoco più sotto, dove oggi troviamo il ristorante Ostaja de Baracche: consigliatissimo!

Procedendo troviamo Fratello Maggiore e forte Fratello Minore, del primo, situato più in alto, restano pochi resti visibili. Entrambi furono teatro di violenti scontri tra Francesi ed Austriaci durante l’assedio del 1800.

Un Diamante su Genova

fratello maggioreL’ultimo forte del percorso, è anche il più suggestivo: Forte Diamante. Posizionato sulla vetta omonima, a 670 metri sul livello del mare, con la sua posizione sulla Valpolcevera e Valbisagno, domina maestoso l’intera vallata. Da qui la vista aperta sull’intera città regala un panorama eccezionale!
Insieme a Puin e ai 2 Fratelli, il suo scopo era difendere forte Sperone, che come già detto rappresentava un punto chiave del sistema difensivo genovese.
La pianta pentagonale del suo terrapieno, e la sua massiccia struttura regalano una visone davvero imponente.

La sua storia è altrettanto suggestiva:

Il trenta aprile del 1800 gli austriaci guidati dal conte Hohenzollern, dopo la presa dei “2 Fratelli”, posero un feroce assedio a forte Diamante, difeso dalla compagnia francese del comandante Bertrand.

Il conte austriaco intimò la resa al comandante con queste parole:

«Vi intimo, Comandante, di rendere all’istante il vostro Forte, altrimenti tutto è pronto ed io vi prendo d’assalto e vi passo a fil di spada. Potete ancora ottenere una capitolazione onorevole. Davanti a Diamante alle 4 di sera. Conte di Hohenzollern.»

Lapidaria la risposta del comandante francese Bertrand:

«Signor Generale, l’onore, che è il pregio più caro per i veri soldati, proibisce imperiosamente alla brava guarnigione che io comando, di rendere il Forte di cui mi è stato affidato il comando, perché possa acconsentire alla resa per una semplice intimidazione, e mi sta troppo a cuore Signor generale, di meritare la Vostra stima per dichiararvi che la sola forma e l’impossibilità di difendermi più a lungo, potranno determinarmi a capitolare. Bertrand.[7][8]»

Con coraggio e orgoglio leggendario, le truppe francesi costrinsero le truppe austriache alla ritirata 

Proprio , Ugo Foscolo, prese valorosamente parte alla battaglia per la difesa delle fortificazioni al fianco dei francesi, venendo ferito con un colpo di fucile ad una gamba.

Natura incontaminata a due passi dal Marina

naturaQui troviamo una varietà infinita di piante, erbe, fiori, cespugli: prima lecci, i corbezzoli, mirto, cespugli di timo, erica e ginestre, e infine castagni e pinete, talvolta interrotte da prati verdissimi colorati da alcune specie di orchidee e margherite.
In primavera, con le fioriture i prati si popolano di farfalle variopinte; 14 sono le specie illustrate nei pannelli del Sentiero delle farfalle, che si snoda nelle vicinanze.

I boschi e la macchia qui, sono la casa volpi, tassi, faine ricci daini cinghiali e scoiattoli, e le antiche mura ospitano nidi di barbagianni, gheppi allocchi e civette. Non è raro avvistare bianconi e falchi sorvolare questa zona.

Un percorso storico e naturalistico sorprendente tra mare e montagne, a 2 passi dagli ormeggi di Marina Porto Antico. Un’occasione per vedere Genova da una nuova prospettiva. Da non perdere!

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