Per la crociera di quest’estate hai programmato delle notti in un porto turistico, e vuoi avere la certezza di aumentare al massimo sicurezza e comfort? Indubbiamente il primo consiglio è quello di scegliere con cura l’approdo, sapendo che ogni marina presenta caratteristiche differenti: ci sono infatti porti che non offrono nulla più del semplice posto barca, e marina che oltre all’ormeggio presentano una lunga serie di servizi, per l’imbarcazione come per le persone a bordo. Partendo da questo fondamentale presupposto, vediamo come organizzarsi per dormire nel porto turistico in modo sereno e soddisfacente.
I vantaggi di dormire nel porto turistico
Le alternative al pernottamento nei porti turistici durante una crociera sono essenzialmente due: la notte in rada oppure la notte in hotel, dopo aver ormeggiato la barca. Certo, dormire in rada vuol dire dormire in mezzo alla natura, spesso con paesaggi mozzafiato; non bisogna però scordare che, nelle settimane più calde dell’estate, le rade più famose tendono a essere tutt’altro che tranquille.
Di contro, un buon porto turistico offre:
- maggiore sicurezza rispetto alla rada
- maggiore protezione dal vento e dal moto ondoso
- disponibilità di acqua e di corrente elettrica
- accesso a docce, bagni e lavanderia
- vicinanza a ristoranti, negozi e centro città
L’opzione della notte in hotel può essere presa in considerazione da chi cerca un comfort che la propria barca non può offrire, o per chi dopo tanti giorni di navigazione vuole viziarsi un po’: in tal senso il nostro porto turistico di Genova è imbattibile, per la presenza di un hotel NH a pochi passi dai posti barca, nel cuore della città.
Regole di comportamento nei marina
Dormire nel porto turistico significa uniformarsi a delle regole precise, per garantire notti tranquille a tutte le persone che vi ormeggiano. Ecco le più generali e condivise:
- rispetto del silenzio notturno
- uso corretto di passerella e pontile
- evitare in generale musica alta e rumori molesti, a qualsiasi ora
- attenzione alle luci di coperta
- attenzione alla gestione dei rifiuti
- rispetto della privacy delle barche vicine
Dormire nel posto barca: prepararsi per la notte
Per dormire nel porto turistico in modo sereno e sicuro è bene prima di tutto assicurarsi che la barca sia ormeggiata alla perfezione: vale quindi la pena controllare la tenuta delle cime di ormeggio e il posizionamento dei parabordi. È inoltre una buona regola controllare le previsioni meteo, così da prepararsi eventualmente all’arrivo di pioggia, chiudendo gli oblò. Una notte tranquilla in un posto barca dipende infatti innanzitutto dalla cura dell’ormeggio e della barca.
Aumentare il comfort: una guida
Una volta garantita la sicurezza dell’ormeggio vale la pena dedicarsi all’aumento del comfort a bordo, eliminando tutti gli ostacoli che potrebbero rendere spiacevole dormire nel porto turistico. Per ridurre i rumori tipici dell’ormeggio è bene per esempio sostituire le molle presenti sulle cime d’ormeggio con degli ammortizzatori in gomma; è poi il caso, d’estate, di assicurare una buona ventilazione delle cabine, nonché predisporre degli oscuranti nel caso in cui si desideri dormire qualche ora in più al mattino.
Perché scegliere il nostro porto turistico a Genova
Il nostro marina di Genova rappresenta un porto strategico per dormire in barca in Liguria, prima di tutto per un fatto strutturale: la diga foranea del porto protegge i posti barca dalle mareggiate, mentre i moli realizzati su palafitte in cemento armato eliminano la risacca, garantendo sonni tranquilli. Il comfort è poi assicurato dai servizi in banchina e nel porto – dalle colonnine per l’elettricità e per l’acqua ai supermercati, dalle docce a concierge; infine, dormire nel porto turistico Marina Porto Antico significa alloggiare nel cuore della Superba, tra ristoranti stellati e osterie tipiche, musei, palazzi aristocratici, piazze e tutto quello che Genova offre ai visitatori.