Mancano pochi giorni all’inizio dell’estate. Il che significa che, per molti diportisti, queste sono le settimane fondamentali per organizzare i dettagli per la prossima crociera in barca. In molti avranno già deciso quale sarà l’itinerario di massima, chi sarà a bordo, e anche in quali porti turistici si ormeggerà (come sottolineeremo più sotto è sempre bene prenotare il posto barca con largo anticipo). Ma ci sono tanti altri dettagli da affrontare per organizzare la vacanza in barca ideale: oggi vogliamo quindi elencare i più importanti consigli per una crociera serena, piacevole e senza stress, raccolti dopo anni passati a navigare e sì, ovviamente anche a gestire il marina di Genova! Vediamo dunque dei suggerimenti preziosi per gestire al meglio la crociera prima e dopo la partenza.
Consigli per una crociera serena, prima di partire
- Controllare la barca e le sue dotazioni: il primo dei nostri consigli per una crociera serena può sembrare scontato, ma vale certamente la pena ricordarlo. Nelle settimane precedenti alla partenza sarà bene fare un check-up speciale della barca, sapendo che dovrà affrontare tante – e magari lunghe – giornate di navigazione. Meglio quindi controllare tutti gli impianti e tutte le strumentazioni, dall’impianto idraulico fino al salpancora, nonché tutte le dotazioni di bordo. Dai parabordi alle dotazioni di sicurezza, tutto deve essere in buone condizioni.
- Studiare bene il percorso, anche in base all’equipaggio: qualsiasi siano le mete principali della crociera, probabilmente esisteranno diverse possibili rotte tra le quali scegliere. Meglio studiare il percorso e le diverse opzioni, e valutare come organizzare le tappe in base alle capacità, alle abitudini e ai desideri di ogni membro dell’equipaggio. Per qualcuno – a partire dalle persone poco o per nulla abituate alla vita di bordo – delle traversate di diversi giorni possono risultare eccessivamente pesanti, soprattutto se inserite nei primissimi giorni di crociera.
- Prenotare il posto barca nei porti turistici selezionati: una volta stabilito l’itinerario sarà bene prenotare il posto barca nei marina selezionati, sapendo che lungo i litorali più rinomati del Mediterraneo gli approdi esauriscono i posti barca per agosto con settimane o persino mesi di anticipo. Chi desidera passare delle notti nei porti turistici – magari per alternare delle notti in rada – farà quindi bene a selezionare per tempo i marina e contattarli.
- Fare cambusa in modo razionale: deciso l’itinerario, programmate le tappe e gli scali, si potrà passare a fare cambusa. L’obiettivo dovrebbe essere quello di acquistare e portare a bordo tutto il necessario per la crociera (o quasi), sapendo che poi, durante il viaggio, ci sarà la deliziosa possibilità di acquistare cibi freschi e locali. Essenziali in cambusa sono acqua potabile a sufficienza, cibi secchi ed eventualmente cibi in scatola, con una buona selezione di snack per garantire sempre le energie necessarie per la navigazione.
- Spiegare a tutti le regole fondamentali: prima di partire per la crociera, soprattutto quando tra l’equipaggio ci sono persone poco o per nulla esperte di navigazione, è sempre fondamentale organizzare un breve “briefing”. In questa riunione si condivideranno le informazioni su itinerari, tappe e scali, e soprattutto si ricorderanno le regole della vita di bordo (dal corretto utilizzo del wc della barca in poi).
Suggerimenti per una crociera in barca felice, dopo la partenza
- Mantenere l’ordine a bordo: chi ben inizia è già a metà dell’opera. Fin dal momento in cui si lascia il posto barca è bene mantenere l’ordine a bordo, assicurandosi che tutti i passaggi siano liberi e che ogni dotazione sia (e torni) al suo posto. In questo modo navigare sarà più facile, più sicuro e meno stancante.
- Organizzare i turni: chi ha in mente di navigare poche ore al giorno può certamente farne a meno. Per chi invece ha pensato un programma di navigazione più pesante, e ancora di più per chi ha pianificato delle traversate notturne, l’organizzazione di turni di guardia è essenziale, per ridurre stress e stanchezza, mantenendo sempre un alto livello di sicurezza.
- Tenere il meteo sotto controllo: semplicemente immancabile in una lista di consigli per una crociera serena, per il semplice fatto che la situazione meteorologica condiziona inevitabilmente una vacanza in barca. Di strumenti per controllare il meteo delle ore e delle giornate successive oggigiorno ce ne sono parecchi, dai bollettini emessi dalla Guardia Costiera alle varie app dedicate, per arrivare all’osservazione diretta delle correnti e dei venti.
- Avere sempre un piano B: questo potrebbe essere il più importante tra i consigli per una crociera serena. Dal momento in cui si parte a quello in cui si chiude la vacanza in barca è infatti sempre necessario essere pronti a gestire gli imprevisti. Questo significa che ci dovrebbe sempre essere del margine, lasciando quindi tempo, spazio, energie e risorse per affrontare l’emergenza in modo efficace. Un guasto a bordo, una tempesta che arriva in anticipo, un infortunio: per un equipaggio impreparato delle situazioni di questo tipo possono trasformarsi in veri incubi.
- Preparare sempre l’ormeggio in anticipo: come naviganti e come gestori del porto turistico di Genova lo sappiamo benissimo, e non smetteremo mai di ripeterlo: preparare l’ormeggio in anticipo, e quindi prima di arrivare nei pressi del posto barca, è fondamentale per poter affrontare questo passaggio in modo corretto, sicuro e senza stress. Questo vuol dire che prima di entrare in porto si dovranno preparare i parabordi, così come sarà bene disporre le cime d’ormeggio e assegnare a tutti un compito ben preciso. In questo modo l’ormeggio nel marina diventa più facile e meno ansiogeno.
- Ricordare che è una vacanza: infine, l’ultimo dei consigli per una crociera serena, che andrebbe tenuto sempre a mente. Si tratta di una vacanza, e va affrontata come tale. Certo, per condurre una barca è necessario mantenere un alto livello di attenzione, ma è altrettanto sicuro che divertimento e relax dovrebbero sempre essere centrali. Chiacchierare con gli altri membri dell’equipaggio, giocare con i bambini a bordo, fare dei tuffi al largo, ammirare un tramonto, lasciarsi incantare dall’avvistamento di delfini, pesci spada e balenottere: l’essenza del diporto è anche questa.