porto invernale per il refit dello yacht

Il porto invernale per il refit dello yacht: scegliere l’ormeggio ideale in Liguria

Quando la stagione estiva giunge al termine, e magari dopo aver intrapreso qualche soddisfacente navigazione autunnale lungo le coste del Mediterraneo, per gli armatori e gli eventuali comandanti inizia la fase più delicata della gestione di un’imbarcazione: la pianificazione dello stazionamento invernale. Non sempre si tratta peraltro del semplice rimessaggio in vista della seguente stagione. I mesi freddi non rappresentano infatti unicamente un periodo di inattività in un magazzino o di attesa sulla banchina di un porto turistico; possono infatti costituire una finestra temporale strategica per preservare il valore dello yacht, per prevenirne l’usura e per programmare gli interventi di manutenzione e di refitting. Dalla revisione complessiva degli impianti di bordo alla cura della carena, fino al restyling degli ambienti interni, ogni lavoro richiede tempo, competenze tecniche qualificate e una logistica impeccabile. Scegliere il porto invernale per il refit dello yacht diventa così particolarmente importante: in questa guida vedremo come individuare un hub operativo sicuro e strategico per lo stazionamento dello yacht o del superyacht bisognoso di manutenzione.

Cos’è il refit dello yacht

Ancora prima di capire come individuare il più adatto porto invernale per il refit dello yacht, vale la pena ripassare quali sono gli interventi tipici del refitting delle imbarcazioni moderne. Sotto a questo termine possono infatti ricadere le più diverse attività, spaziando da interventi tesi alla manutenzione dello scafo per arrivare ai rifacimenti di ordine estetico, con refit parziali o totali. Oggetto dei lavori possono essere la struttura, gli impianti, singoli macchinari, in risposta alla necessità di riportare lo yacht al suo stato originale oppure, diversamente, per effettuare aggiornamenti o profonde modifiche. Per capire quante diverse maestranze possano essere coinvolte – a sottolineare l’importanza di scegliere il marina più adatto per la manutenzione invernale – può essere utile elencare alcune delle aree che più spesso vengono coinvolte nei lavori di refitting:

  • Trattamento antiosmosi dello scafo in vetroresina
  • Riverniciatura totale dell’imbarcazione
  • Sostituzione del motore e/o della linea d’asse
  • Controllo e sostituzione del sartiame e/o delle manovre correnti
  • Rifacimento della coperta
  • Ammodernamento dell’impianto elettrico
  • Aggiornamento dei dispositivi elettronici di bordo
  • Lavori di falegnameria e di riverniciatura degli interni

Un progetto di refitting ideato in modo razionale e condotto da professionisti specializzati permette di prolungare per molti anni la vita di un’imbarcazione, nonché di mantenere o di aumentare il valore di uno yacht.

Il momento giusto per il refitting dell’imbarcazione

Qual è il momento giusto per sottoporre uno yacht a un progetto di refitting parziale o totale? Sul periodo dell’anno non ci sono davvero dubbi, con i mesi di invernaggio che costituiscono certamente quelli più adatti per sottoporre lo scafo a lunghi lavori di manutenzione, tali da pregiudicare la navigazione anche per molte settimane.

Guardando invece alla vita della barca, i fattori da considerare per capire quando effettuare un refit sono tanti e diversi. Sarà bene considerare prima di tutto le condizioni dello yacht e degli impianti, sapendo che in certe situazioni posticipare degli interventi di manutenzione o di sostituzione equivale a far aumentare i rischi durante la navigazione così come i costi dei lavori: all’obsolescenza tecnica si sommano infatti l’usura e l’invecchiamento dei vari componenti. Sono poi da considerare anche diversi aspetti esterni, come le nuove esigenze dell’armatore, il cambio degli equipaggi, i nuovi progetti di navigazione, la necessità di rendere più semplici le manovre o di ridurre i consumi, o ancora, il desiderio di affrontare crociere con maggiore sicurezza.

Scegliere il porto invernale per il refit dello yacht

Non stupisce quindi che il porto invernale per il refit dello yacht debba essere scelto con attenzione. Prima di tutto è bene considerare tutti gli aspetti fondamentali per la scelta di un “normale” porto turistico per l’inverno, senza pensare immediatamente ai lavori di manutenzione. Ecco che allora saranno da premiare senz’altro i marina che garantiscono un alto livello di protezione dalle mareggiate e dagli eventi atmosferici, così da avere la certezza di ormeggiare lo scafo al sicuro, anche durante le giornate meteorologicamente più sfortunate.  Essenziali risultano i servizi tecnici in banchina, dalle colonnine ad alto amperaggio per arrivare alla connessione dati stabile (pensando alle esigenze dell’equipaggio). E ancora, l’armatore che desidera vivere la propria imbarcazione e il mare anche durante la stagione fredda farà bene a privilegiare dei porti turistici comodamente raggiungibili, e quindi ben collegati dalla rete autostradale o situati nelle vicinanze di aeroporti con collegamenti nazionali e internazionali.

Sono poi da considerare i criteri riguardanti i lavori di refitting: la vicinanza alle migliori maestranze del settore nautico diventa fondamentale. Si parla quindi di cantieri navali specializzati nel refitting professionale di yacht e di superyacht, ma anche della presenza di artigiani esperti nella falegnameria di bordo o nella sostituzione dei tessili. Non è peraltro tutto qui, sapendo che determinati lavori di manutenzione possono essere effettuati direttamente nel porto turistico: ecco che allora sarà bene optare per dei moli di superyacht che permettano di arrivare all’ormeggio direttamente in automobile o con i mezzi di lavoro necessari.

Porto invernale per il refit dello yacht: l’importanza dei servizi per l’equipaggio dei superyacht

Prima di spiegare perché Marina Porto Antico è un porto invernale perfetto per il refit di yacht e superyacht in Liguria, vale la pena sottolineare che nella scelta del marina per il rimessaggio sarà bene considerare le esigenze dell’eventuale equipaggio. Nel momento in cui la crew resta sulla barca durante il periodo di invernaggio – o comunque in zona per presidiare i lavori – diventa importante assicurarsi che l’approdo scelto risulti vicino a servizi primari per il benessere dell’equipaggio: aeroporti, stazioni, ma anche palestre, ristoranti, supermercati e via dicendo.

Refitting dell’imbarcazione: il vantaggio di ormeggiare in centro a Genova

Chi conosce Marina Porto Antico sa molto bene perché il nostro approdo viene scelto ogni anno come porto invernale per il refit di yacht e superyacht italiani e internazionali: la posizione strategica all’interno del Porto di Genova garantisce non solo una protezione totale dalle mareggiate, ma anche la prossimità a tutte le professionalità e i cantieri necessari per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle imbarcazioni. Il distretto cantieristico genovese è infatti riconosciuto a livello europeo per la varietà e la qualità dei servizi presenti, facilitando la vita di comandanti e armatori. Sono poi da considerare le peculiarità del nostro porto turistico, con posti barca per yacht, superyacht e megayacht fino a 75 metri, con un pescaggio fino a 7 metri, e con l’opportunità di raggiungere gli scafi sopra i 22 metri direttamente in automobile o con i mezzi di lavoro (possibilità che su richiesta può essere concessa anche a imbarcazioni di dimensioni minori, purché ormeggiate sui pontili carrabili di Marina Porto Antico). Essendo posizionato nel centro di Genova, inoltre, il nostro porto turistico garantisce la vicinanza a ogni servizio necessario per la quotidianità dell’equipaggio: il centro storico abbraccia il marina, mentre l’Aeroporto Internazionale di Genova dista appena 5 chilometri.

Stai cercando il porto invernale per il refit del tuo yacht in Liguria? Contattaci: ti aiuteremo a organizzare lo stazionamento della tua imbarcazione e gli interventi di manutenzione, per trarre il meglio dalla cantieristica navale di Genova.

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